La Mecca fu pressa dai musulmani senza alzare una spada. - Unita Islamica Della Maremma
Salamu Alaikum da musulmani di Maremma!

La Mecca fu pressa dai musulmani senza alzare una spada.

Durim Mema

La Mecca fu pressa dai musulmani senza alzare una spada.

La mattina presto, i musulmani sono entrati alla Mecca da tutte  le parte della città. Avevano  ordine di non causare alcun danno, tranne nel caso di qualcuno che avrebbe cercato di fermarli. Quando venne il Profeta (pace), discese dal suo cammello, prostrato e ringraziato Allah per questa vittoria. Quando videro i miscredenti, si resero conto che il Profeta (pace su di lui) venne in pace. La gente ha cominciato a lasciare le loro case e correre verso la Ka’bah. quando sono arrivati ​​lì, hanno visto il Profeta (SWA) cavalcare sul suo cammello e circondato da musulmani, che con loro si esibivano camminando attorno alla Kaaba (tawaaf). Quando ha finito, ha detto:

“Non c’è dio all’infuori di Allah e Lui non ha compagni. Uomini e donne di Quraysh, non vi dovette  vantare perché tutti sono uguali, siamo tutti figli di Adamo e Adamo fu creato dalla terra”

“Poi recitò loro i seguenti versetti:

Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso!

“O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è sapiente, ben informato”.(Corano,Hujurat:13)

Dopo di ciò, disse loro: “O Quraysh, come pensate, cosa potrei fare a voi ?”

Prima di rispondere, la gente ha cominciato a pensare attentamente perché lo sapevano secondo le leggi della guerra, ognuno potrebbe essere imprigionato. Tuttavia, lo sapevano anche che il Profeta (pbsl) era generoso, così hanno anche risposto:

” Ti comporterai con noi proprio come si comporterebbe un nipote o un bravo fratello. “

A questo egli rispose alle parole del profeta Yusuf (Giuseppe) a.s quando i suoi fratelli vennero in Egitto:

“Allah vi perdona, ed è il più misericordioso dei Misericordiosi.”

Quindi il Profeta (as) andò alla collina Safa, seguito da tutta la folla, e le persone presi per mano tutti ormai dichiarati musulmani.

E Quindi tornò alla Kaaba e si rivolse ad oltre trecento i sessantacinque idoli che erano stati messi lì, leggendo  queste parole da Corano:

Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso!

“E di’: “È giunta la verità, la falsità è svanita”*. Invero la falsità è destinata a svanire”.(Corano,Isra:81)

Dopo di ciò, tutti gli idoli sono stati tolti .

Quindi il Profeta (pbsl) insieme ai suoi seguaci continuarono la purificazione della Ka’ba e disse a Bilal di venire e invitare i credenti a pregare.
Per questo è stata servita la Ka’bah, la casa  Sacra che Ibrahim (Abramo) a.s padre monoteista aveva costruito per lo stesso scopo migliaia di anni fa, ed è un santuario per l’adorazione di Allah, il nostro Creatore, così la Mecca ancora oggi è il centro spirituale dell’Islam.

Nel giorno della liberazione della Mecca, il Profeta (pbsl) si è rivolto alle persone con queste parole:

“Allah ha consacrato Mecca nel giorno in cui ha creato i cieli e la terra, ed è il più sacro di tutti fino al Giorno della Resurrezione.

A nessuno che crede in Allah e nell’ultimo giorno non è permesso spargere sangue o tagliare gli alberi. Non è stato permesso a nessuno prima di me, né sarà permesso a nessuno dopo di me.

La Mecca ora è ritornata libera,è tornata la Santità. Quelli che sono qui ora vadano  a adire anche  agli altri.

islammaremma.com

 

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