Mar. Lug 23rd, 2019

Chi è Muhammad?

Muhammad (saws) è l’ultimo dei Messaggeri e dei Profeti. Il suo nome era Muhammad figlio di Abdallah. Egli nacque a Mecca nel 570 d.C., l’anno dell’elefante. Sin da giovane era stimato da tutta la comunità, e fu soprannominato “Il degno di fiducia”.

Crebbe analfabeta e così rimase fino alla sua morte. Il suo popolo, prima della sua missione come Profeta, non conosceva la scienza e la maggior parte di loro era analfabeta. All’età di quaranta anni fu investito della sua missione profetica allorché Allah (swt), attraverso l’Arcangelo Gabriele, fece scendere su di lui i primi versetti del Corano e gli chiese di predicare la fede nel Dio Unico e di ammonire gli uomini contro il politeismo. Le rivelazioni continuarono per ventitré anni e sono conosciute, nel complesso, con il nome di Corano.

I politeisti della Mecca si opposero duramente a Muhammad (saws) e ai suoi discepoli, ma non poterono far vacillare la sua fede, né riuscirono ad intaccare la sua fermezza, così come non furono in grado di far cessare o diminuire le conversioni al suo credo. Infine, quando la maggioranza degli abitanti di Yatrib abbracciarono l’Islam, i Musulmani della Mecca si trasferirono a Yatrib. Da ultimo, lo stesso Profeta (saws) si trasferì a Yatrib per fondare lì lo Stato Islamico. Questo avveniva nell’anno 622, che divenne l’anno uno dell’era musulmana. La Città di Yatrib fu chiamata Madinet Annabi “Città del Profeta” (in Occidente Medina).

La prima preoccupazione di Muhammad (saws) fu quella di fondere in una sola Comunità gli emigrati della Mecca e gli alleati di Medina. Cercò anche senza successo di integrare gli Ebrei che erano abbastanza numerosi e organizzati. Fu formulato un testo scritto, conosciuto sotto il nome di Costituzione di Medina. Questa costituzione fu la prima del genere al mondo e comprende una cinquantina di articoli che riguardano l’amministrazione, la giustizia, la difesa ecc… E’ necessario precisare che questo testo non fu imposto dal Profeta (saws), ma fu concepito collettivamente sotto la sua presidenza, in presenza persino dei rappresentanti degli Arabi ancora pagani. Pochi anni dopo i politeisti della Mecca e i loro alleati soccombettero alla crescente forza dell’Islam. Nel 628 i Meccani firmarono con i Musulmani un armistizio che permise al Profeta di ritornare nella sua città natale. Molte tribù fino allora relativamente neutrali abbracciarono la nuova religione. Nel 630 Muhammad (saws) entrò trionfalmente alla Mecca alla testa dei suoi seguaci. Rivolgendosi alla folla dichiarò: “La sola aristocrazia sarà ormai quella della pietà”.

Non molto tempo dopo, Allah accolse l’anima benedetta del Suo Inviato, Muhammad figlio di Abdallah, figlio di Abd al-Mut-talib, il migliore degli uomini. Le grida laceranti che si levarono dalla sua casa e via via dalle case circostanti annunciarono a tutta l’oasi quello che i Musulmani non avevano mai voluto prospettarsi e tutti si sentirono orfani e sbandati. Ma Abu Bakr, il suo migliore amico, disse alla folla: “O gente, coloro che adoravano Muhammad, sappiano che Muhammad è morto; coloro che adorano Allah sappiano che Allah è vivo e non muore mai.”

Prima che il Profeta (saws) morisse all’età di 63 anni, nel 632, gran parte dell’Arabia era musulmana, e solo sessanta anni dopo la sua morte, l’Islam si era già affermato in tutti i paesi del Nord-Africa, la Nubia, Gerusalemme, la Siria, la Palestina e quello che era stato il potentissimo Impero Persiano.

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